Il nuovo anno non porta buone notizie in materia di giustizia sportiva visto che, anche in questa settimana, scorrendo il comunicato provinciale n°36, si incappa in situazioni a dir poco paradossali.
Se in Seconda e Terza Categoria tutto è filato liscio non si può dire altrettanto del campionato Juniores, torneo dove si sono verificati episodi spiacevoli. Il peggiore? Senza ombra di dubbio quello verificatosi a Roncoferraro durante la gara che vedeva opposte Serenissima e Segnate. Questo quanto riportato dal direttore di gara nel rapporto compilato a fine match: il dirigente ospite Montagnini, in tribuna in quanto già squalificato, “inequivocabilmente riconosciuto tra il pubblico, rivolgeva reiteratamente frasi ed espressioni gravemente offensive nei confronti dell’Arbitro e nel contempo profferiva frase discriminatoria nei confronti di giuocatore di parte avversa”. Il fatto, gravissimo se si considera che stiamo parlando di uno spettatore adulto che assiste ad una gara di ragazzi, costerà una squalifica lunghissima al protagonista dell’accaduto, appiedato dal giudice sportivo fino al prossimo 30 giugno.
Nella medesima categoria, rispettivamente, 3 e 4 giornate di stop per Parrotta e Tosi dell’Union Colli, società multata anche di 120 euro per aver “alcuni sostenitori, lanciato durante il primo tempo e durante il secondo tempo, nella zona limitrofa alla recinzione, alcuni petardi; uno di questi entrava sul terreno di giuoco senza peraltro causarne l’interruzione”. Leggermente più salata l’ammenda inflitta invece all’Ostiglia, dopo il 2-2 interno maturato nel posticipo contro la River poiché, durante la gara, alcuni sostenitori accendevano e lanciavano, ripetutamente, alcuni petardi, fumogeni e pericolosi bengala nella zona adiacente al recinto di giuoco. La società di patron Novi dovrà versare nelle casse della Figc 150 euro.
G.S.
