PESCARA-MANTOVA 2-2
(30′ Caligara, 72′ Meazzi – 17′ rig. e 60′ Ruocco)
PESCARA: Desplanches, Brosco (61′ Capellini), Bettella, Gravillon, Oliveri (79′ Sgarbi), Valzania, Caligara (79′ Brugman), Olzer, Letizia, Tonin (61′ Meazzi), Di Nardo (86′ Okwonkwo). A disp.: Saio, Corbo, Insigne, Brandes, D’Emilio, Berardi. All.: Gorgone
MANTOVA: Bardi, Castellini, Cella, Paoletti, Radaelli, Wieser (80′ Kouda), Trimboli, Tiago (72′ Bani), Ruocco (72′ Buso), Marras (80′ Zuccon), Mensah (63′ Mancuso). A disp.: Andrenacci, Vukovic, Mantovani, Chrysopoulos, Bragantini, Benaissa, Maggioni. All.: Modesto
ARBITRO: Abisso di Palermo (assistenti i sigg. Eugenio Scarpa di Collegno e Glauco Zanellati di Seregno; VAR: sig. Matteo Gualtieri).
NOTE: Espulso Gorgone (all. Pescara) per proteste; Ammoniti: Tiago, Radaelli, Olzer, Brosco, Meazzi, Ruocco, Gravillon. Angoli: 4 a 5. Recupero: 4′ e 4′
Il Mantova sciupa una ghiotta occasione facendosi rimontare per due volte in casa del fanalino di coda Pescara.
Un vero peccato oltre che due punti persi in ottica salvezza contro una squadra che ha sfruttato le amnesie difensive e gli errori sotto porta dei biancorossi. Mantova che nel primo tempo era passato in vantaggio con un rigore trasformato da Ruocco per fallo sullo stesso attaccante. Anche dopo il pareggio per un tiro dalla distanza di Caligara, la squadra di Modesto sembrava avere in mano la contesa con un’altra occasione di Ruocco chiuso dal portiere e con conclusioni di Gonçalves e Marras.
Nella ripresa virgiliani ancora avanti con il solito Ruocco ben servito in area da Mensah. Sembrava potesse essere il colpo del ko invece il Pescara prima si vedeva annullare dal Var il pareggio di Olzer e poi firmava il 2-2 con Meazzi dopo un liscio a centro area di Cella. Fino al termine era ancora il Mantova a spingere alla ricerca del successo ma Mancuso si faceva stoppare la conclusione a porta quasi vuota. Finisce con l’amaro in bocca.
A.S.
N.B. Fotografia pubblicata su gentile concessione di Mantova 1911 che ne detiene la proprietà
