Promozione: il San Pancrazio espugna Asola (2-0) ed é matematicamente in Eccellenza

ASOLA-SAN PANCRAZIO 0-2

(56′ Lera, 85′ Lizzola)

 

ASOLA: Marcolini, Agazzi, Spagnoli, Cherubini, Cigala, Chiari, Ghiraldi, Orlandini, Baba Seck, Pezzini, Vighi. A disp.: Loreto, Malcisi, Mondadori, Tosi, Zaltieri, Garbin, Chitò, Beretta, Bovi. All.Cobelli

SAN PANCRAZIO: Fenili, Contrasto, Bonfanti, Valle, Adobati, Andreoli, Moioli, Lamera, Lera, Micheletti, Lizzola. A disp.: Mambrito, Fiorina, Zanini, Xhepa, Zamboni, Thiamcheik, Antwi, Alberti, Lambiase. All.Baretti

ARBITRO: Sanna di Treviglio (Perrella-Taccori)

NOTE: Angoli 5-3 per il San Pancrazio. Ammoniti: Cigala (Asola), Adobati (San Pancrazio). Spettatori 200 circa. Recupero 0+4

 

 

Tripudio San Pancrazio: con tre giornate d’anticipo sulla fine del campionato, la formazione allenata da Ivan Baretti è matematicamente promossa in Eccellenza.

 

La certezza è giunta allo “Schiantarelli” di Asola, grazie al 2-0 firmato dal tandem Lera-Lizzola, al termine di un match che non passerà agli annali per il bel gioco. Ai gialloneri bastava un pareggio e hanno interpretato il primo tempo come fosse un’amichevole e anche ai biancorossi pareva star bene così. Ritmo blando, nessuna azienda da gol e portieri spettatori non paganti: i primi quarantacinque minuti sono filati via lisci senza la minima emozione per il numeroso pubblico presente in tribuna.

 

Per la verità, nemmeno la ripresa sembrava riservare qualcosa di diverso, almeno fino al 56’ quando la retroguardia di Mister Cobelli si faceva trovare scoperta sul lato sinistro e una verticalizzazione per Lera consentiva al numero 9 giallonero di battere Marcolini in diagonale. Ironia della sorte, l’autore del gol stava per essere sostituto sessanta secondi prima di andare in rete, cosa avvenuta subito dopo fra gli applausi dei tanti supporters bresciani. L’Asola ha provato a reagire ma la chance migliore era ancora per gli ospiti con una punizione dal limite di Lamera sulla quale Marcolini volava per togliere la sfera dall’incrocio dei pali alla propria sinistra. A cinque minuti dal novantesimo, Lizzola approfittava di un’altra disattenzione difensiva per raddoppiare e far scattare la festa per l’ormai sicura e meritata promozione. Per i biancorossi, invece, si tratta della prima sconfitta in questo girone di ritorno che comunque lascia intatte le speranze di accedere ai play-off.

S.A.

 

 

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