LAZIO-MANTOVA 0-2
(75′ Ruocco, 96′ Cajazzo)
LAZIO: Mandas, Marusic, Doekhi, Nielsen, Dele-Bashiru (70′ Frattesi), Rovella (79′ Belahyane), Taylor, Zaccagni, Pedraza (63′ Pellegrini), Dia (70′ Ratkov), Cancellieri (79′ Noslin). A disp.: Motta, Farcomeni, Serra, Floriani, Przyborek, Renzetti, Galassi, Bordon, Lazzari. All.Gattuso
MANTOVA: Bardi, Tomasevic (56′ Meroni), Cella, Castellini, Benaissa (85′ Wieser), Ignacchiti (74′ Longonda), Trimboli, Silva (56′ Cajazzo), Ruocco, Ilie (56′ Bragantini), Gliozzi. A disp.: Gemello, Gasparini, Chinetti, Paoletti, Keita, Marai, Bayou, Banna. All.Modesto
ARBITRO: Mucera di Palermo (assistenti i sigg. Francesco Cortese e Matteo Gentile di Isernia; VAR: sig. Antonio Giua di Olbia)
Quando la cronaca si fa storia: il Mantova compie un’impresa storica battendo all’Olimpico la Lazio, finalista della passata edizione, nei 32esimi di Coppa Italia Frecciarossa.
Partita tatticamente ineccepibile dei biancorossi che hanno rischiato in avvio (palo di Dele-Bashiru con deviazione di Cella), ma poi hanno preso campo e coraggio, facendosi più pericolosi nella seconda parte del primo tempo.
Nella ripresa, i biancocelesti ci hanno provato con maggiore insistenza ma senza la necessaria lucidità e sono andati al vantaggio in un paio di occasioni con Cancellieri. Ma i cambi di Mister Francesco Modesto hanno fatto la differenza: alla mezz’ora, infatti, ripartenza micidiale iniziata da Trimboli per il neo entrato Bragantini che con un delizioso assist d’esterno pesca Ruocco che deve solo spingere in rete.
La Lazio prende d’assalto la porta di Bardi e nel convulso finale si accendono mischie paurose nell’area del Mantova. Zaccagni di testa fallisce l’1-1 e al sesto minuto di recupero, ancora in contropiede Bragantini manda in gol Cajazzo e in delirio i circa duemila tifosi mantovani assiepati in Curva Sud.
N.B. Fotografia pubblicata su gentile concessione di Mantova 1911 che ne detiene la proprietà
