Buon debutto del Mantova. “Manita” al Calvina nella prima di campionato.




Era un debutto temuto dagli addetti ai lavori, quello del Mantova nel terzo consecutivo (sigh!) campionato di Serie D.  Infatti dopo le vicissitudini estive legate al mancato ripescaggio ed alla scarsa chiarezza della societa’ nei confronti dei tifosi relativamente a tale  opportunita’, le attenzione si sono per fortuna spostate sul calcio giocato, rappresentato dal mercato prima e dal campo poi. Per quanto riguarda il mercato la societa’ sembra essersi mossa decisamente bene, con l’arrivo in biancorosso di alcuni atleti che potrebbero tranquillamente calcare  palcoscenici superiori, anche se il tutto non è garanzia di successo. Proprio per questo il debutto contro il Calvina era visto come un possibile ostacolo piu’ mentale, che tecnico, con l’incertezza sulla risposta della piazza e sull’approccio alla categoria di tanti nuovi atleti rispetto alla stagione scorsa.



Il risultato è stato decisamente positivo, con la piazza che ha sostenuto la squadra dal primo al novantesimo minuto , confermando la passione con la sottoscrizione di oltre 1600 abbonamenti, superando addirittura il numero della scorsa stagione. Per quanto riguarda invece il campo, la formazione di mister Brando ha giocato un calcio decisamente piacevole, anche se sono da registrare, e ci mancherebbe altro visto il periodo, alcune fasi , nella fattispecie quella difensiva apparsa in qualche frangente piuttosto incerta. Nulla che va a scalfire una prestazione convincente condita da cinque reti ( Guccione doppietta, Pavan, Marani e Scotto su rigore) che dovra’ obbligatoriamente essere confermata nelle prossime giornate che dovranno sempre vedere i biancorossi in grado di imporre il proprio gioco, senza alcun timore degli avversari, ma  con rispetto degli stessi che si faranno sempre in quattro per sgambettare quella che da tutti è definita la “corazzata del girone”.  Compito di mister Brando e dei suoi ragazzi è quello di rendere la corazzata una nave inaffondabile e non un  maldestro Titanic.