Caos Ripescaggi a pochi giorni dai playoff

In attesa che prendano  il via in Serie D i playoff da sempre inutili per una promozione diretta dei vincitori, ma solo “utili “ per compilare una graduatoria di eventuali squadre ripescate in Lega Pro, è di ieri la notizie battuta dagli organi di stampa nazionali, che queste partite già decisamente poco attrattive per societa’ e tifosi, potrebbero diventare una vera e propria presa in giro, vista la dichiarazione del subcommissario FIGC Alessandro Costacurta, il quale ha detto che già dal prossimo torneo sarà possibile per le formazioni di Serie A, iscrivere una cosiddetta Squadra B (prendendo buona parte di atleti dalle ex Primavera) al torneo di Lega Pro , bloccando di fatto le seppur remote speranze di ripescaggio da parte del Mantova.

Speranze remote per due fattori: il primo prettamente sportivo, con dei play off da giocare , in trasferta, e da vincere obbligatoriamente per poter coltivare una benchè minima possibilita’  di ripescaggio se prevista; il secondo fattore , quello dell’intenzione o meno da parte della dirigenza biancorossa di avanzare eventualmente la richiesta. Sono troppi infatti i messaggi vaghi e tutt’altro che decisi che escono da Viale Te, con una compagine societaria ancora in fase di definizione con  un possibile ingresso del Socio Dana dal Dubai, per il quale si attendono i versamenti di quanto promesso, ma che già parla a stampa e tifosi da socio effettivo. Peccato che manchi la formalizzazione, che dovrebbe avvenire a fine mese , quindi “a scudele lavade” con playoff finiti. Ricordiamo troppo bene infatti , le dichiarazioni fatte negli scorsi anni da altri pseudo-soci che parlavano DA SOCI prima di formalizzare il tutto con il versamento dei “fasoi” leggasi BESI per i mantovani (soldi per i non), con bonifici partiti ma mai arrivati o fermatisi in pieno Oceano (vero Platinum? Vero Tarocco?) , con assegni versati ma “cabrio” (vero Passera?), per cui  al di la delle dichiarazioni roboanti e di facciata del socio in pectore, prendiamo in esame quelle dei soci attuali, alle prese con lo sfogliare la margherita se fare o non fare eventuale domanda di ripescaggio.

Ma torniamo a valutare la proposta di Costacurta, personaggio che dopo aver fallito a livello tecnico, ha dato il suo ottimo contributo a livello televisivo come opinionista SKY , vista la bella presenza, ma che evidentemente deve ancora prendere qualche lezione di comunicazione  visto il ruolo che ricopre. Il caos che regna in FIGC , confermato dagli “ottimi” risultati delle nazionali  e da una “reggenza”  non ancora definita,  sta coinvolgendo tutti i membri della stessa Federazione , con l’ex milanista che fa una dichiarazione decisamente IMPEGNATIVA, ed il presidente Lega pro Gravina che ne smentisce subito dopo i contenuti.

Di una cosa siamo , purtroppo certi:  esiste l’intenzione di dare accesso alle cosiddette SQUADRE B  in Lega Pro, ma dal campionato 2019-2020 soprattutto per scriverne le regole “di ingaggio”, vedasi criteri di ammissione, promozione, retrocessione, rose ecc.

Dal nostro punto di vista siamo decisamente contrari alla proposta delle Squadre B, che in prima battuta non avrebbero alcun  interesse nei tifosi che sicuramente preferirebbero un sano derby con squadre di città limitrofe, alla presenza di una Juve B , Inter B o Milan B, affascinanti si ma solo nel nome e le cui prestazioni sportive interesserebbero solo ai curiosi od agli addetti ai lavori; altro elemento di contrarietà è quello che lo sbarco dei cloni di società blasonate priverebbe di risorse finanziarie le altre squadre di Lega Pro, che fino ad oggi guadagnano premi se mettono in campo atleti delle formazioni maggiori, rischiando di compromettere ulteriormente la sopravvivenza di molte di esse, per non parlare della loro competitività.

Alte perplessita’ che ci vedono contrari a questa “novita”  sono le domande da porsi che a nostro parere potrebbero avere risposte non definite  quali  “queste seconde squadre possono vincere il campionato ed essere promosse alla categoria superiore? Possono retrocedere? Le rose come saranno composte? Da Giovani o da riserve delle formazioni A e se si da quanti? Tutte domande che devono avere una risposta SERIA, in caso contrario si rischia di fare un grande caos”. Chi vuole l’introduzione delle seconde squadre/squadre B ha già valutato  tutto questo? Ha pensato a dove farle giocare visto che finora le varie formazioni Primavera giocano nella maggior parte dei casi nei campi d’allenamento, strutture che  non soddisfano tutti i rigidi regolamenti delle serie professionistiche?  Il rischio che venga fuori un pateracchio  è altissimo, e se tutto deve essere fatto in fretta e furia, solo per soddisfare l’EGO delle grandi squadre che ambiscono a controllare tutto il movimento,  allora tutto prende una piega ancora più triste e buia rischiando di portare alla fine del calcio dei campanili, il vero calcio.