MANTOVA-BARI 2-1
(14′ Meroni, 94′ Mancuso – 16′ Odenthal)
MANTOVA: Bardi, Meroni (68′ Radaelli), Cella, Castellini, Dembélé, Trimboli, Kouda, Goncalves, Marras (68′ Bragantini), Ruocco (76′ Buso), Mensah (76′ Mancuso). A disp.: Vukovic, Chrysopoulos, Wieser, Muci, Paoletti, Benaissa, Maggioni, Zuccon. All.: Modesto
BARI: Cerofolini, Odenthal (57′ Mantovani), Pucino, Cistana, Dorval, Braunoder (85′ Maggiore), Verreth, Dickmann, Rao (67′ Pontes Esteves), De Pieri (46′ Piscopo), Moncini (67′ Cuni). A disp.: Pissardo, Pagano, Gytkiaer, Bellomo, Cavouti, Mané Moussa, Srabile. All.: Longo
ARBITRO: Dionisi de L’Aquila (assistenti i sigg. Dario Garzelli di Livorno e Ivan Catallo di Frosinone; VAR: sig. Francesco Cosso di Reggio Calabria)
NOTE: Ammonito Longo al 35′ per proteste. Ammoniti: Odenthal, Ruocco, Cella, Trimboli, Mensah, Cerofolini. Angoli: 7 a 1.Recupero: 3′ e 6′. Spettatori 7.374 di cu: i 573 ospiti
Il Mantova in pieno recupero strappa i tre punti nello scontro diretto col Bari uscendo momentaneamente dalla zona retrocessione.
Un successo meritato contro i pugliesi che soprattutto nella ripresa si sono rintanati nella loro metà campo pensando quasi esclusivamente a portare a casa il pareggio. Gara vissuta sul piano della tensione e dell’equilibrio con un primo tempo acceso e condizionato dalle discutibili decisioni, da una parte e dall’altra, dell’arbitro Dionisi. Il fischietto abruzzese infatti annullava il gol del vantaggio del Bari di testa per un dubbio fallo su Bardi. Poi il nuovo acquisto Dembélé colpiva il palo e Mensah a porta vuota ciccava il tap in vincente.
Poi però il Mantova andava a segno con l’ex di turno Meroni, abile a firmare l’1-0 di testa su respinta del portiere. Nemmeno il tempo di gioire e gli ospiti paeggiavano con un’incornata di Odenthal solo a centro area. Poi la gara si faceva spezzettata fino al gol di Mensah a tu per tu col portiere annullato tra i fischi da Dionisi.
Nella ripresa il Mantova schiacciava gli ospiti che però in un modo o nell’altro riuscivano sempre a tenere il match sul pareggio. La differenza la facevano i nuovi entrati: perfetto cross di Radaelli per Mancuso, che pochi minuti prima si era visto respingere il colpo di testa da Cerofolini, e stavolta era festa grande sotto la Curva Te.
A.S.
N.B. Fotografia pubblicata su gentile concessione di Mantova 1911 che ne detiene la proprietà
