A Palla Ferma: Mantova pienamente in corsa, ora serve più coraggio in trasferta

La vittoria del Mantova contro la Juve Stabia ha capovolto gli umori dei tifosi in sole 24 ore.

 

I successi di Avellino, Spezia e Virtus Entella nelle gare di sabato avevano fatto precipitare i biancorossi al penultimo posto, obbligandoli di conseguenza ad avere un solo risultato domenica contro le Vespe. Una pressione importante, non facile da gestire in un momento in cui il campionato si sta avviando alle fasi decisive e conclusive. La risposta é stata convincente sotto il profilo del risultato, che poi è la cosa che conta di più, ma anche come atteggiamento. Un Mantova attento, determinato, che certamente poi ha sfruttato al meglio l’inferiorità numerica dei gialloneri per l’espulsione dell’ex Pierobon. In ogni caso non è sempre scontato che in 11 contro 10 le gare vadano automaticamente in discesa. Serve la testa, la fame di voler vincere e la cattiveria agonistica per portare a casa i tre punti. Tutte cose che i ragazzi di Mister Modesto hanno messo in pratica al meglio mandando un segnale chiaro a tutti. A loro stessi, soprattutto, ai tifosi ed alle avversarie. Insomma nella lotta per mantenere la categoria ci sono anche i biancorossi che vogliono giocarsi per intero le loro carte.

 

Non c’è molto da aggiungere, a 9 turni e due mesi dal termine. Occorre trovare la continuità giusta che consenta di fare un filotto di risultati, invertendo la tendenza anche in trasferta. Se è vero infatti che al Martelli i virgiliani stanno costruendo le basi per la loro classifica, fuori dalle mura amiche serve un pizzico di coraggio in più. Il Mantova é reduce da tre sconfitte di fila lontano da casa ed ora come ora servono punti indipendentemente dalla forza degli avversari. Non vuol dire affrontare le squadre con sfrontatezza e senso di superiorità, piuttosto con la consapevolezza che si entra in una fase in cui i valori della classifica iniziano ad appiattirsi. In funzione degli obiettivi di ognuno. Non ci piace fare tabelle, neppure stabilire una ipotetica quota salvezza. Di certo però sul piatto ci sono ancora 27 punti ed occorre conquistarne il maggior numero possibile. Naturalmente gli scontri diretti varranno doppio ma pure le sfide con formazioni sulla carta più quotate hanno un peso specifico molto importante. Quindi testa bassa e avanti con l’atteggiamento giusto. Ovvero grande rispetto per tutti, una buona dose di umiltà però anche la fiducia nei propri mezzi verso l’obiettivo finale.

A.S.

 

N.B. Fotografia pubblicata su gentile concessione di Mantova 1911 che ne detiene la proprietà

 

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