Il successo di La Spezia, in questo momento cruciale del campionato, permette al Mantova di compiere un deciso passo in avanti nella difficile lotta per la salvezza.
Che lo vede inguaiato praticamente dalla prima giornata di questo tribolato torneo. I numeri certificano che la squadra di Mister Modesto poco alla volta ha trovato quella compattezza, quella solidità e anche quella dose di cinismo (spesso mancata nei momenti cruciali) che le hanno permesso, a 4 turni dal termine, di respirare aria più salubre. Ma anche vedendola all’opera la formazione biancorossa dà la netta impressione di stare bene fisicamente, di esserci anche dal punto di vista mentale e di affrontare ogni avversario con la giusta umiltà ma anche con la consapevolezza nei suoi mezzi. Poi è chiaro che in questo contesto l’esplosione o la definitiva consacrazione di talenti come Bragantini, Marras e Trimboli possono fare la differenza. Però sarebbe ingiusto e nemmeno onesto limitarsi a questo. Negli ultimi mesi e nelle ultime settimane il Mantova è diventato un gruppo solido, dove l’unità di intenti va al di là degli interessi del singolo e sa pure sopperire alle mancanze per infortuni e squalifiche.
L’esaltazione porta a confondere i sogni con la realtà. Si sente dire in giro che bisogna guardare in alto, che ormai è fatta con tutto quel che ne consegue. Non scherziamo. È chiaro che la classifica ora come ora ha un volto migliore e maggiormente sereno ma l’errore più grande sarebbe quello di illudersi mollando anche inconsciamente la presa. Il mantra deve essere quello che “non abbiamo fatto ancora nulla”. Questa salvezza, se arriverà come negli auspici di tutti, dovrà essere guadagnata digrignando i denti, lottando su ogni pallone degli ultimi 360 minuti più recupero che restano. Che si giochi con Avellino o Sudtirol ma anche con Monza e Frosinone che lottano per obiettivi più nobili. Quindi testa sulle spalle e avanti partita dopo partita sapendo che in palio ci sono punti pesantissimi per il presente e per delineare il futuro. Avanti così, dunque. Con umiltà, coraggio e determinazione. Poi a bocce ferme si potranno fare tutti i discorsi che si vogliono.
A.S.
N.B. Fotografia pubblicata su gentile concessione di Mantova 1911 che ne detiene la proprietà
