Presentazione ufficiale al Sinergy Center del nuovo Ds Fabio Brutti da parte del presidente Filippo Piccoli.
“Innanzitutto ringrazio una volta di più Leandro Rinaudo -ha affermato il patron del Mantova- per tutto quello che ha fatto con noi e per la grande scalata della squadra. Parlando però tra di noi di programmazione a lungo termine mi sono accorto che eravamo su posizioni molto distanti, di conseguenza ho preferito andare in altre direzioni”. Presentando Brutti, il presidente ha detto che “ci conosciamo da tempo ed abbiamo sempre fatto chiacchierate importanti di calcio anche solo davanti ad un caffè. A chi mi dice che non ha esperienza ad alto livello rispondo che anche nelle mie aziende io mi fido delle persone e della loro cultura del lavoro. Già lo scorso anno, dopo la partenza difficile, fu lui a suggerirmi Mister Modesto. Ed è stato lui a condurre e chiudere la trattativa per blindarlo a Mantova”.
Da parte sua Fabio Brutti ammette le grandi motivazioni che lo spingono: “Nel mondo del calcio il Mantova viene vista come una società snella, sana e condotta con estremo raziocinio da un presidente sempre sul pezzo. Qualche tempo fa era solo un sogno, ora fare parte di questa società è una bellissima realtà che non mi ha fatto dormire di notte ma che ho accettato con enorme entusiasmo”. Brutti ha detto che con lui lavoreranno uno staff di scout con esperienza in particolare nell’Atalanta. Concludendo ha sottolineato che a suo avviso Mister Modesto é un predestinato per panchine anche più prestigiose.
Riguardo all’immediato futuro Brutti ha detto che il prossimo obiettivo sarà blindare Trimboli per il quale é in programma la prossima settimana un incontro con l’agente.
Riguardo al ritiro, la squadra si ritroverà il 13 luglio al Sinergy dove lavorerà una settimana, dal 20 al 30 luglio ritiro a Sirmione. Mister Modesto vorrebbe giocare una gara ogni 3-4 giorni, forse in programma addirittura una tournée in Inghilterra o Spagna.
Piccoli invece ha sottolineato una volta di più che “il Mantova è un impegno fisso che fino a quando lo gestirò darò il massimo perché lo sento dentro la pelle. Obiettivi? Sappiamo che noi non siamo una società di fascia A, che comprende le retrocesse e quelle con proprietà soprattutto straniere. Non vogliamo illudere nessuno, di certo come ho fatto in questi anni vorremmo migliorare e migliorarci”.
A.S.
