MANTOVA-PALERMO 0-2
(62′ Segre, 86′ Hernani)
MANTOVA: Bardi, Tomasevic, Cella, Castellini, Del Lungo (83′ Longonda), Trimboli, Kouda (74′ Cajazzo), Benaissa, Bragantini, Ilie (55′ Ignacchiti), Ruocco (74′ Gliozzi). A disp.: Gemello, Gasparini, Wieser, Radaelli, Keita, Kospo, Vesentini. All.Modesto
PALERMO: Perin, Ceccaroni, Bani, Cassandro, Augello, Ranocchia (65′ Estevez), Segre (83′ Peda), Vavassori, Palumbo (83′ Mazzitelli), Johsen (76′ Hernani), Pohjanpalo (76′ Gabrielloni). A disp.: Nespola, Fortin, Gomes, Gyasi, Bozzolan, Magnani. All.Inzaghi
ARBITRO: Zufferli di Udine (assistenti i sigg. Giorgio Peretti di Verona e Giovanni Boato di Padova; VAR il sig. Ivano Pezzuto di Lecce).
NOTE: Ammoniti: Bani. Angoli: 2 a 3. Recupero: 1′ e 4′. Spettatori 11.163 (curva Cisa 936).
Non sono bastati sessanta minuti quasi perfetti al Mantova per uscire con un risultato positivo dal big match contro il Palermo.
La formazione allenata da Francesco Modesto ha retto alla grande il confronto con la corazzata rosanero, meritando di chiudere il primo tempo in vantaggio. Ma una super parata di Perin sul destro a giro di Kouda e, soprattutto, la clamorosa occasione fallita da Ruoco poco prima dell’intervallo, hanno negato ai biancorossi la gioia di un gol che avrebbe potuto cambiare il copione della sfida.
Nella ripresa, infatti, il Mantova ha pagato carissimo il primo errore in fase difensiva, facendosi trovare sbilanciato su un’azione di contropiede, ben orchestrata da Palumbo e finalizzata da Segre dopo la corta respinta di Bardi. Lo 0-1 ha tagliato le gambe a Trimboli e compagni che sono apparsi svuotati mentalmente e fisicamente dal gol subito. E nel finale, é giunto anche il raddoppio di Hernani che ha approfittato di un’altra disattenzione della retroguardia biancorossa.
Aldilà del ko, resta l’ottima prestazione dei ragazzi di Mister Modesto al cospetto degli uomini di Filippo Inzaghi che hanno fatto certamente valere la loro esperienza e il loro cinismo.
