Clamoroso Harakiri del Mantova: la Pro Sesto sbanca il Martelli ed addio sogni di gloria




Se è vero che tre indizi fanno una prova, ieri abbiamo avuto la conferma che il Mantova quando si tratta di essere sul pezzo negli incontri che contano, non riesce ad avere la giusta concentrazione, grinta, fame di successo e solidita’ difensiva.  Nel corso del campionato abbiamo avuto dei sentori di tale “debolezza” prima a Sesto S.Giovanni nell’andata, poi a Como, a Rezzato e nella semifinale di Coppa a Matelica , per poi avere la conferma, purtroppo, ieri nello scontro casalingo con la Pro Sesto al Martelli e soprattutto con due risultati su tre a favore.

I biancorossi ieri hanno disputato una partita decisamente sotto tono,  ed hanno anche avuto la fortuna di passare in vantaggio a causa di “autogollonzo” del portiere ospite, trovando quindi la strada spianata verso un possibile successo. Cosi non è stato, ed anzi i ragazzi di Morgia hanno subito la reazione ospite , venendo raggiunti su un gol derivante da calcio da fermo ( e non è la prima volta , vedasi Como, in casa col Matelica nell’andata di Coppa e ieri), vedendosi superati nella ripresa dai milanesi apparsi decisamente piu’ tonici ed affamati. Se a tutto cio’ aggiungiamo le “solite” decisioni arbitrali non favorevoli, clamoroso il rigore non fischiato per fallo su Scotto, ecco che si è confezionata ieri l’ennesima beffa della ultra centenaria storia biancorossa.



E’ quindi tempo di bilanci  che vedono la formazione biancorossa seconda in campionato, seconda nel Play Off finali ed eliminata in semifinale in Coppa.  Se è vero che la formazione di mister Morgia ha dato spettacolo in  buona parte del campionato , è anche vero e vogliamo sottolinearlo e ricordare che è “facile” dare spettacolo con formazioni medie, mentre contro le cosiddette corazzate del girone i risultati non sono stati altrettanto entusiasmanti, visto il  pareggio casalingo con la Caronnese ( ma eravamo ad inizio torneo e quindi ci poteva stare..), la vittoria piuttosto fortunata al Martelli col Como nell’andata, le sconfitte a Sesto San Giovanni, Como ,Rezzato, e Matelica in Coppa, e la sconfitta casalinga di ieri nella partita che poteva valere un posto nella futura Serie C.

Volendo poi essere estremamente diffidenti, un ripescaggio sarebbe costato la bellezza almeno di 1.5 mln di euro in piu’ di quanto a budget  tra diritti e mercato, ai quali si aggiunge l’osservazione che a livello tecnico i giovani in arrivo dalla Primavera del Verona difficilmente avrebbero trovato molto spazio in Serie C, mentre in Serie D tutto è molto piu’ abbordabile.  Siamo certi che questi macchiavellici pensieri non sono minimamente trapelati tra le stanze di Viale Te, ma è troppi anni che siamo nel calcio e sappiamo che non tutto quanto dichiarato corrisponde alla verita’ dei fatti……..



Ora si apre la fase delle parole, del mercato e sarà opportuno che quanto di buono fatto quest’anno venga confermato partendo da quegli atleti che hanno dato il miglior  rendimento , dal mister che a nostro parere dovrebbe “solo” rivalutare la fase difensiva, al fine di avere una formazione che il prossimo anno, DA SUBITO, conquisti la vetta e la conseguente categoria superiore al termine del torneo, senza se e ma,  perchè  qualcosa di buono è innegabile che quest’anno è stato fatto  sia chiaro, prima che qualcuno ci accusi di estremo ed inopportuno senso ipercritico.

A.D.