Mantova 1911 -Ancora un ko…a quando la fine?

Dobbiamo innanzitutto dire che nonostante le critiche da noi espresse nel precedente articolo,  da inguaribili tifosi in fondo in fondo speravamo che la partita con il Montebelluna di ieri potesse rappresentare l’inizio della riscossa.

Cosi non è stato, ed abbiamo assistito ad una prestazione che dire VERGOGNOSA è un eufemismo, con una squadra messa in campo in modo scellerato, con atleti non di categoria e senza un minimo di tecnica di base. Potremmo infierire sul “pianista” vedi mister Cioffi, ma non ce la sentiamo in quanto il “male” sta a monte, in una dirigenza evidentemente in ambasce ed incapace di costruire , seppur in fretta e furia, una formazione perlomeno DECOROSA.

Si dirà che il tempo era ristretto, ma signori miei avete esempi degli scorsi campionati , quando formazioni fallite pure loro e costruite in fretta e furia hanno poi vinto i propri campionati (Vedi Parma, Monza ecc.).  Non si riesce a capire il criterio di scelta degli atleti arrivati da piazze del Sud sconosciute ai piu’ e con solo due -tre atleti con un “pedigree” di discreto livello ma evidentemente non sufficiente per diventare i Leader di una formazione come quella biancorossa che DEVE SEMPRE LOTTARE in Serie D per i primi posti; ed attenzione non diciamo VINCERE, perchè quello dipende da molti fattori, anche dal famoso fattore C ( parte inferiore della schiena umana…) quando si parte in ritardo rispetto alle avversarie.

Evidentemente i nostri eroi non hanno questa fortuna ed ecco che viene fuori quella che DOVEVA essere l’abilita’ vedasi scegliere collaboratori, quali mister ed atleti di livello, superiore o che conoscessero la piazza, magari facendo riferimento ad un avviato dirigente locale, che sarà pure con carattere diciamo difficile, ma che di competenza non ha bisogno di dimostrarne a nessuno: tale Roberto Boninsegna.

Il pubblico ha piu’ volte richiamato a gran voce mister Gabriele”Ciccio” Graziani  , autore lo ricordiamo lo scorso anno insieme ai suoi ragazzi di un vero e proprio miracolo sportivo.

Noi andiamo controcorrente e diciamo subito che se fossimo in Ciccio non accetteremmo MAI e poi MAI di guidare una formazione dove sono presenti atleti che probabilmente farebbero fatica a trovare posto in una formazione di Eccellenza da alta classifica. Ci sarebbe il fondato rischio di rovinare la propria immagine, non per colpa propria, ma i risultati nel calcio sono impietosi. I numeri parlano, anche a posteriori, per cui caro Ciccio , Loro non ti hanno valuto ed ora devono  uscire da questo tunnel , se ne saranno capaci, e da questa situazione di classifica IGNOBILE. Procedi pure con la tua carriera che ti auguriamo felice, per noi SEI e RIMARRAI SEMPRE il DUCA DI MANTOVA.

Chi non ti ha voluto  meglio si guardi allo specchio e si faccia domande…Noi per alcune abbiamo la risposta, ma preferiamo tenercele in attesa di essere finalmente smentiti dai risultati. Saremmo i primi ad esserne felici.