Mantova 1911: poker servito al Delta Porto Tolle

E’ stato un Mantova degno delle migliori tradizioni e che i tifosi vorrebbero sempre cosi tonico, quello sceso in campo domenica 8 ottobre a Porto Tolle contro i locali del Delta, formazione costruita ad inizio anno per lottare per i vertici e che finora, come era per il Belluno sconfitto dai biancorossi quindici giorni fa, aveva ottenuto ottimi risultati a conferma dell’organico di buon livello.

I ragazzi di mister Cioffi sembrano aver trovato un loro equilibrio, derivante sia da una migliorata autostima, sia da un modulo di gioco piu’ adatto alle loro caratteristiche (3-5-2) , sia ad una condizione fisica che migliora di domenica in  domenica e non ultimo dalla conferma della bontà di alcuni elementi chiave quali Correa, Ferraro e Cascone.

Se è vero che non era il caso di deprimersi troppo, dopo le tre iniziali sconfitte consecutive, è altrettanto vero che non è il caso di esaltarsi per le ultime tre vittorie, peraltro due delle quali conquistate in trasferta e contro formazioni che ambiscono ad occupare al termine del torneo il posto al sole che varrà la promozione di Serie C.

La formazione di mister Cioffi  infatti dovrà dimostrare di potersela giocare anche tra le mura amiche, dove sarà necessariamente obbligata a “fare la partita”, con avversari che spesso e volentieri saranno chiusi a riccio a difesa della propria porta, e l’infortunio del centravanti titolare Speziale non aiuterà certamente i biancorossi in questo compito.

Una cosa che fino ad oggi è possibile dire senza ombra di smentite, è che questo girone C di Serie D sembra essere veramente poca cosa, con al momento una sola formazione , la Virtus Vecomp Verona, che sembra staccarsi sulle rivali, per cui c’è tutto il tempo per i biancorossi per recuperare ulteriori posizioni in classifica, cercando di arrivare alla prossima primavera a ridosso della o delle battistrada per sferrare un attacco che tutta la tifoseria vuole fortemente dopo le troppe delusioni degli scorsi anni.