Mantova 1911 sconfitto dal Legnago: ritorno al passato

Nella giornata del ritorno , seppur da avversario, di Manuel Spinale sul terreno del Martelli alla guida del Legnago, la formazione biancorossa è incappata in una brutta prestazione, che riporta alla luce fantasmi che fino a domenica scorsa sembravano essere stati definitivamente scacciati dalle mura di Viale Te.

Cosi’ non è stato, ed è bastato un ordinato ed anche fortunato in alcuni frangenti Legnago, ben messo in campo dal grande ex Spinale, per riportare alla luce vecchi dubbi e fantasmi che l’imbarazzante prestazione di ieri ha purtroppo confermato.

Un fattore che è balenato agli occhi di tutti i presenti, bambini compresi, è che questa squadra quando deve impostare fa decisamente fatica e la mancanza di una torre in area di rigore che possa essere di riferimento ai compagni è decisamente grave nell’economia di una formazione costruita in fretta, ma che comunque affronta un torneo decisamente abbordabile, nel quale il Mantova DEVE ( o meglio avrebbe dovuto) fare il ruolo di lepre, volenti o nolenti.

Come temuto infatti, quando le formazioni avversarie si chiudono a riccio, diventano persino troppo palesi le difficoltà dei biancorossi, ai quali manca come detto la punta centrale, e non diciamo quella ” da 20 gol” promessa ad inizio rinascita dai dirigenti mantovani, perchè ci siamo già rassegnati a non vederla nemmeno con il cannocchiale.

Vorremmo pero’ vedere una punta che non sia il povero Debeljuh, atleta dal fisico possente, ma attualmente decisamente fuori categoria , ed invece mandato allo sbaraglio nella speranza di un colpo di c….

Peccato veramente, in quanto con un eventuale successo la classifica del Mantova si sarebbe fatta decisamente interessante , ma purtroppo dobbiamo ammettere che questa formazione ora come ora NON E’ IN GRADO DI FAR SOGNARE UN RITORNO IN Serie C… e attenzione non si chiede la Luna ( vedasi serie B)  ma una piu’ che decorosa Serie C che ora come ora è, come Star Trek, lontana anni luce .