Mantova 1911 e Setti: il ripescaggio non s’ha da fare…




In queste torride giornate di Giugno,  dove un tocco di refrigerio non guasterebbe certo, i tifosi mantovani nella giornata di ieri hanno ricevuto direttamente dalle parole dell’azionista di maggioranza Setti la “doccia fredda” della quale avrebbero volentieri fatto a meno.

In buona sostanza, SOLAMENTE IERI ( e lo sottolineiamo a grandi lettere)  la societa’ Mantova 1911 dice di essere venuta a conoscenza dell’impossibilita’ di procedere ad una eventuale domanda di ripescaggio in quanto l’azionista di maggioranza Setti risulta presidente di altra societa’ professionistica (VERONA) e la normativa non permette ad uno stesso soggetto di essere Presidente od azionista di maggioranza di una o piu’ societa’ professionistiche a meno di diritti acquisti derivanti da promozione diretta da parte di una delle due.  Di conseguenza , la societa’ Mantova 1911 avrebbe potuto partecipare alla Serie C con l’attuale compagine societaria SOLO nel caso di vittoria del Torneo di Serie D, usufruendo del cosiddetto “lodo Lotito”  (vedasi quanto in essere per Salernitana e Bari entrambe vincitrici dei propri tornei e quindi non ripescate alla categoria superiore).



Detto che se la norma è questa , dobbiamo TUTTI prenderne atto ed accettarla, ci risulta perlomeno strano e ci fa sorgere dubbi sulle capacita’ interpretative della normativa di chi in Societa’ dovrebbe conoscerla a menadito ,  in quanto sono mesi che su stampa e tra i tifosi si parla di ripescaggio come eventuale scappatoia ad una mancata vittoria in campionato e quindi la”pulce” nell’orecchio era ampiamente ronzante nelle orecchie di tutti, addetti ai lavori compresi.

“Dirigenti biancorossi” che non hanno esitato ad invitare in pompa magna i tifosi allo stadio per raggiungere dalla porta di servizio il traguardo sportivo agognato e sfuggito in corso d’anno. La piazza, leggasi tifoseria, ha risposto come sempre PRESENTE , sfidando anche le intemperie nella sciagurata (forse) partita con la Pro Sesto.  Peccato che dopo poche settimane , davanti alla possibilita’ concreta di ripescaggio si viene a scoprire che il tutto  non è possibile, causa la composizione societaria come sopra indicato.

Quindi PLAYOFF che si sono rivelati assolutamente inutili e vera e propria presa per i fondelli della piazza anche se  qualcuno potrebbe ribattere che cosi non è stato, ma ci sentiamo di ribadire che qualcuno in societa’ dovrebbe cambiare lavoro, perchè in qualsiasi posto di lavoro si deve conoscere perfettamente la normativa e quello che si puo’ e non si puo’ fare o informandosi sui documenti o parlando con il datore di lavoro ( in questo caso FIGC). Cosi’ non è stato e se anche fosse stato fatto, vorrebbe dire aver capito “pir par pom” ( per i non mantovani “pere per mele”).



Manzoni/Setti ha quindi ribadito che il ripescaggio quindi non s’ha da fare ne ora ne mai…lo tengano presente per il futuro “addetti ai lavori” ed i tifosi , unici veri e propri danneggiati da un illusione sportiva crollata prima sul campo e poi sulle scrivanie di chi DOVEVA a MAGGIO essere CHIARO CON TUTTI. Cosi non è stato con buona pace di tutti…. Setti compreso ed ora via alle danze con il terzo consecutivo campionato di Serie D…con Brando ed il suo “Ultimo tango a …Mantova”.

Il Duca