Mantova : il calcio a 5 alle stelle, quello a 11 nelle stalle..

C’è un Mantova che vince e che tiene alto il nome della citta’ dei Gonzaga nel panorama nazionale, ed è quello del Mantova Calcio a 5 che dopo la vittoria di sabato scorso nei playoff contro il Villorba, ha acquisito il diritto di partecipare il prossimo anno al torneo nazionale di Serie A2.

E’ un successo di una societa’, costituitasi cinque anni orsono, che nel suo breve periodo di vita ha inanellato una vittoria dietro l’altra, passando dalla Serie D alla Serie A2 ed inanellando successi su successi, frutto del lavoro di una dirigenza oculata ma professionale nella programmazione e gestione della societa’, con un occhio al bilancio ma con la competenza di chi conosce e valuta i collaboratori dei quali avvalersi.

Sabato scorso , nella bolgia finalmente piena del Palalu’ i biancorossi di mister Milella hanno ribadito la loro superiorita’ nei confronti dei trevigiani surclassandoli anche nella partita di ritorno dopo aver sbancato il terreno trevigiano sette giorni prima.

Al di la’ della competenza della dirigenza, sostenuta da Patron Bruschi che si avvale della collaborazione di Cristiano Rondelli  e di altri collaboratori di livello, quello che balza all’occhio è la capacita’ di questa compagine societaria di programmare anno dopo anno una crescita costante , con l’inserimento ogni anno di giocatori di livello che permettessero di alzare l’asticella, passo dopo passo.

Tutto il contrario di quanto accade nel calcio a 11 in Viale Te, dove regna il pressapochismo, il vivere “sperando”, con  la mancanza di un progetto ed un continuo andirivieni di atleti anche durante il campionato , con risultati che sono davanti agli occhi di tutti: fallimento sportivo totale, societa’ ancora alle prese con la definizione dei ruoli , delle competenze, dell’assetto e tifosi giustamente arrabbiati per aver assistito il piu’ delle volte a partite  a dir poco penose,  surclassati sistematicamente dalle formazioni di alta classifica, e solo raramente dominatori del singolo incontro.

Forse qualcuno dovrebbe fare un bell’esamino di coscienza e prendere spunto e idee da chi i successi non li ha promessi ma li ha soprattutto OTTENUTI. Il tifoso vuole chiarezza, se non si è o si pensa di non essere in grado è opportuno dirlo chiaramente alla piazza, viceversa non ci si deve lamentare se le contestazioni dei fedeli appassionati sono sempre dietro l’angolo dopo uno dei tanti FLOP ai quali abbiamo assistito quest’anno.

Lasciamo perdere proclami o speranze di entrare in Lega Pro dalla porta di servizio, i campionati si vincono sul campo come fatto in questi anni dal Mantova Calcio a 5 al quale Mantova sportiva tutta non puo’ altro che dire : GRAZIE.