Per il Mantova un pirotecnico pareggio col Fiorenzuola

Fonte: Mantovauno.it

Non sono certamente mancate le emozioni ieri allo stadio Martelli nell’incontro che opponeva il Mantova alla formazione seconda in classifica, il Fiorenzuola di mister Tabbiani.  Come purtroppo da alcune domeniche accade, i biancorossi sono stati subito infilati dagli avversari  nei primi minuti della gara, per poi raggiungere il pareggio con Altinier e successivamente, dopo l’immediata risposta vincente degli ospiti, riequilibrando con Lisi negli ultimi secondi del primo tempo terminato quindi con un sostanzialmente giusto 2-2. Nella ripresa i biancorossi hanno spinto sull’acceleratore e sono passati in vantaggio grazie ad una bella segnatura di bomber Scotto quando mancavano 20 minuti alla fine dell’incontro , ma questo Mantova ci ha abituato e purtroppo siamo del parere che ci abituera’ fino al termine del torneo, ad essere imprevedibile nel bene e nel male, subendo una rete da “oggi le comiche” a pochi minuti dal termine della contesa , cercando in ogni modo nel finale, non riuscendovi per un nonnulla, la clamorosa rete del 4-3.

E’ stato un incontro palpitante tra due squadre che hanno confermato quanto di buono hanno fino ad oggi dimostrato in campionato, ma per i biancorossi rimane il rammarico di non aver portato a termine una vittoria che , dopo le paure del primo tempo, sembrava poter realizzarsi consentendo quindi di allargare il vantaggio ad 8 punti proprio sui piacentini , che viceversa hanno bloccato la fuga biancorossa fermando a +5 il vantaggio in classifica mantovano.

Siamo del parere che sia inutile sottilizzare sulle palesi difficolta’ in fase di copertura che da inizio torneo vengono evidenziate ogni domenica, ma una cosa è certa: fino a quando le punte biancorosse riusciranno a rimediare alle topiche della difesa ed alla scarsa copertura del centrocampo, i punti arriveranno cosi’ come le partite spettacolo con reti a raffica.

Sottolineiamo pero’ quanto inutili siano le tensioni dimostrate nel finale di gara da un dirigente, beccato da parte del pubblico su alcune scelte strategiche per il futuro. Fare di professione il dirigente di una squadra di calcio con la presunzione di fare il “professionista”,  vuol dire saper ascoltare e magari  apparentemente assecondare le critiche , se costruttive, che arrivano dalla piazza, non certamente fare muso duro con atteggiamenti poco professionali che non fanno altro che rendersi inviso ad una piazza che non deve dimostrare nulla a nessuno , tantomeno a “dirigenti” dell’ultima ora.

Fonte: Mantovauno.it