Ripescaggio si, ripescaggio no… la terra dei cachi





Mentre in casa biancorossa, si pensa a crare “entusiasmo” con la sostituzione del mister , da Morgia a Brando, e confermando solo in parte la rosa dello scorso anno, non vincente ma sicuramente piacevole sia per il gioco espresso che per la qualita’ dello stesso, in altre piazze vedi la vicina MODENA prima di parlare di mercato si opera in un ottica futuribile di ripescaggio ( ricordiamo che gli emiliani sono al quarto posto nella graduatoria dei possibili team ripescati…) trasformando la societa’ da SSD dilettantistica ad SRL ( natura sociale necessaria nel professionismo…), con la definizione delle quote ai soci e la ferma intenzione quindi di procedere con la domanda di ripescaggio.

Cosa tutt’altro che impossibile, visti i problemi che stanno sorgendo o che sono sorti nelle ultime ore a Siracusa, Arzachena, Foggia, Viterbese, Lucchese, Fano,   e non ultimo Palermo che deve trovare la bellezza di 10 milioni di euro in poco tempo. 



Come potranno notare i nostri “dieci lettori” , il numero delle possibili escluse dalla  Serie C è piuttosto alto e destinato , diciamo noi, ad essere ulteriormente incrementato, ma cosa succede a Mantova e cosa ci propongono i nostri dirigenti, tanto solerti ad invitare le truppe allo stadio per i playoff “promozione”? Ci propongono un mister sconosciuto ai piu’ o perlomeno con scarsa esperienza della categoria, e diciamo noi tantomeno della Serie C,  confermano una parte della rosa dello scorso anno ( fattore questo positivo in effetti), e riducono il budget di spesa , ma questo è un fattore secondario, in quanto non sempre il denaro fa vincere le guerre.  Manca pero’ quello che un tifoso attaccato alla maglia vorrebbe sentirsi dire : “Nonostante la delusione finale , se ci saranno i presupposti provvederemo SICURAMENTE ad inviare richiesta di ripescaggio”, il che non implica un obbligo, ma una intenzione costruendo di conseguenza una formazione ed una guida tecnica che potrebbe competere anche nella categoria superiore , come ha fatto lo scorso anno il Como con i risultati che purtroppo abbiamo vissuto sulle nostre spalle.

Sarebbe deleterio e probabilmente darebbe un colpo pressochè finale alla fiducia riposta dalla tifoseria verso la nuova dirigenza, se formazioni posizionate dietro i biancorossi nella graduatoria dei ripescabili ( vedi Taranto ad esempio..), acquisissero tale possibilita’  in sostituzione di un Mantova rinunciatario della chance.  Vorrebbe dire dare corpo ad uno scetticismo sempre meno latente tra i tifosi dopo le ultime scelte sportive e confermare quanto qualche “birichino mal pensante” ha da tempo esternato: che il ripescaggio era solo una …terra dei cachi.