Giudice Sportivo: pioggia di squalifiche in Seconda, in particolare per Soave, Villimpentese e Casaloldo

A quattro giornate dal termine dalla regular season il margine di errore è limitato.

 

Questa, forse, una delle cause che ha spinto Soave, Villimpentese e Casaloldo ad infiammare lo scorso weekend dilettantistico. Tra le prime due squadre, impegnate in un autentico dentro o fuori al “Comunale”, è uscita una gara che definire maschia sarebbe eufemistico: al termine della sfida diretta dal signor Ferrarin il referto è smile ad un bollettino di guerra. Oltre alla pioggia di gialli si segnalano la giornata di squalifica comminata a Pisha, i 100 euro di multa rifilati alla società granata per mancanza di acqua calda nello spogliatoio dell’Arbitro e per non aver impedito che persona non identificata offendesse reiteratamente l’Arbitro dall’esterno della porta del suo spogliatoio, il mese di stop inflitto al dirigente accompagnatore soavese Campagnari e la squalifica comminata al massaggiatore canarino Ruggeri fino al prossimo 3 maggio.

 

E’ andata leggermente meglio, anche se non più di tanto, a Revere, dove tra River e Casaloldo è stata quest’ultima società a prendersela maggiormente con l’operato del direttore di gara. A farne le spese sono stati il giocatore Turchi, out per due settimane, il presidente Zanotti, inibito fino al prossimo 26/4 (data di fine torneo) e la società stessa, multata di 50 euro per atteggiamento protestatario ed offensivo da parte di un gruppo di propri sostenitori all’indirizzo dell’Arbitro a fine match.

 

Nelle altre categorie due sabati a Salmaso della River Juniores Under 19, e 50 euro di ammenda ciascuno a Gonzaga e Quistello nei Giovanissimi Under 15.

 

In Coppa Mantova la mancata presentazione del Gonzaga a Sabbioneta in occasione degli ottavi di finale della competizione costa cara agli aquilotti: 0-3 a tavolino con tanto di esclusione dal torneo, 100 euro di multa come da copione per la rinuncia al match e un mese di inibizione a patron Bellini.

G.L.

 

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