Dal minuto 2 di Robur Marmirolo-La Cantera 1-0 del 23 novembre 2025 al minuto 75 di Casteldariese-La Cantera 1-1 dello scorso 15 febbraio: 703 minuti é il nuovo record d’imbattibilità di un portiere mantovano per la stagione 2025/26. Lo ha stabilito Alessandro Biletti, estremo difensore de La Cantera che militare nel campionato di Terza Categoria.
LA CARRIERA
“La passione per il calcio –racconta il numero 1 della La Cantera– me l’ha trasmessa mio padre dall’età di cinque anni in poi ed è cresciuta man mano nel tempo, tanto che già a 6-7 anni volevo giocare in porta per distinguermi dagli altri, provare il brivido che ti dà il rischio, l’obbligo di non poter sbagliare mai, il fatto di essere solo contro tutti. I miei modelli sono Gianluigi Buffon e David Raya, il portiere dell’Arsenal”. “Sono cresciuto -continua- nel settore giovanile dell’Atletico Gubbio fino ai 14-15 anni e poi sono passato alla Juniores del Padule San Marco (oggi Padule 1976) che allora militava in Prima categoria. Ho vinto il campionato Juniores e per quattro anni ho giocato in Prima squadra, arrivando fino alla Promozione. Successivamente ho fatto una stagione al Pianello sempre in Promozione e poi sono tornato al Padule dove nel 2021/22 abbiamo vinto il campionato di Prima con la migliore difesa. Nella stagione 2022/23 mi sono trasferito a Mantova per lavoro e per motivi personali sono rimasto fermo fino all’anno scorso. Avevo bisogno di staccare un pò ma piano piano la voglia di giocare è tornata e nel marzo 2025 ho parlato con il direttore sportivo de La Cantera Alain Della Buona. Ho iniziato ad allenarmi con la squadre, debuttando nell’ultima di campionato. E poi sono rimasto”.
STAGIONE 2025/26
“Siamo un bel gruppo –sottolinea Alessandro– giovane e coeso, forse manca un po’ di esperienza ma il nostro punto di forza è divertirci e giocare sempre per dare il massimo senza porci particolari obiettivi. Il Buscoldo sembra ormai irraggiungibile e quindi cercheremo di fare più punti possibili per mantenere e se possibile migliorare l’attuale posizione in vista dei play-off”. “Personalmente -aggiunge- sono molto felice del mio record che devo condividere con tutta la squadra perché parte del merito va dato alla difesa e al centrocampo che mi hanno sempre aiutato. Nella mia carriera non mi era mai capitata una striscia così lunga senza subire gol e di questo ringrazierò sempre i miei compagni. Ho fatto anch’io la mia parte con alcuni interventi determinanti, ma se devo ricordare una parata allora dico quella contro l’Ostiglia: un gran tiro diretto all’incrocio che con un colpo di reni sono riuscito a deviare oltre la traversa”.
FUORI DAL CAMPO
“Sono nato a Gubbio (PG) -conclude Biletti- il 12 aprile 1998 e nel dicembre 2022 mi sono laureato in Scienze Infermieristiche all’Università di Perugia. Da circa tre anni lavoro nel reparto di Psichiatria del Carlo Poma di Mantova: inizialmente vivevo in città, poi sono andato ad abitare a Rivalta con la mia compagna. Come hobby mi piace molto giocare a Padel e andare in palestra.
S.A.
