Setti-Mantova 1911 quale futuro?

E’ di questi giorni la notizia che l’attuale presidente del Verona, Maurizio Setti, sara’ il nuovo azionista di maggioranza biancorosso a partire dal 26/6 data dell’assemblea dei soci che ne sancira’ l’ effettivo ingresso.

Al di là delle lecite perplessità di qualcuno sul rischio che Setti faccia del NOSTRO Mantova una succursale gialloblu’ , cosa che ci vede e vedrà SEMPRE contrari, in quanto nell’ Italia dei campanili Mantova e Verona da sempre hanno un reciproco rapporto di amore/odio da bravi cugini,  a nostro parere l’ ingresso dell’ imprenditore carpigiano è da valutare in modo sostanzialmente favorevole per vari motivi: innanzitutto nella sua vita calcistica ha dimostrato competenza tecnica, ottenendo buoni risultati, a Carpi prima ed a Verona poi, con una gestione finanziaria attenta al bilancio , senza spese pazze o rilanci  “pokeristici” quando la situazione calcistica non volgeva al meglio (vedasi l’annata calcistica appena conclusa). Un secondo motivo è l’assoluta assenza di un imprenditore mantovano intenzionato a fare del  proprio meglio per la formazione cittadina, onde per cui non troviamo cosa ci sia di cosi negativo se un nostro vicino di casa si interessi della squadra di una citta limitrofa, e cosa ci possa essere di negativo nel reciproco scambio di atleti delle due sponde in un calcio ormai diventato GLOBALE a tutti gli effetti. Per ultimo , dopo anni di dirigenze che definire “inappropriate” è un eufemismo, la persona di Setti rappresenta un imprenditorialita’ emergente, con alle spalle un colosso della moda alla quale si aggiunge una discreta passione calcistica , indipendente da dove questa sia stata o sia realizzata.

Deve essere chiaro comunque al sig. Setti che dovra’ dimostrare con i fatti l’infondatezza dei timori che il NOSTRO Mantova non diventi una succursale gialloblu, ma potrà essere una semplice societa’ “amica” con la quale instaurare SOLO  scambi preferenziali di atleti. La Piazza mantovana sarà come sempre molto attenta alle mosse e pronta a dare del proprio meglio e conseguentemente la sua fiducia , solamente a chi manterra’ le promesse , facendo del  Mantova un progetto primario od almeno alternativo delle proprie attenzioni calcistiche.