Siamo tornati…ma il Governo dello sport No!!

Dopo il Lookdown causato dalla pandemia Covid torniamo online , dopo aver letto e sentito le ipotesi più disparate sul futuro di un calcio malato e non certamente aiutato da questa pandemia tutt’ora in corso.
È di queste ore la decisione del MINISTRO dello Sport (?) SPADAFORA di non permettere l’accesso agli stadi, anche ridotto nei numeri, dalla Serie A ai Dilettanti. Decisione per alcuni versi condivisibile , se non fosse per il fatto che, se nelle categorie superiori gli assembramenti potrebbeto essere decisamente pericolosi, nei Dilettanti , ripetiamo DILETTANTI dalla Terza Categoria all’Eccellenza non ci risulta che i numeri degli spettatori siamo cosi imponenti da provocare assembramenti da PORTE CHIUSE generalizzati. In questo modo vuol dire la fine del Calcio minore , con società impegnatesi gia finanziariamente causa rimborsi ad atleti e tecnici che comunque si allenano e vanno in campo, ma che non possono contare sul seppur limitato ma certo introito derivante dagli incassi ed abbonamenti.. Se pensiamo che nel corso dell’estate sono stati ” permessi” assembramenti ben peggiori nei luoghi di villeggiatura, ci fa rimanere decisamente perplessi una decisione che fa capire come siamo governati da incompetenti che non vogliono prendersi delle responsabilità a scapito di tanti volontari e società che hanno rispettato finora il protocollo stabilito ed ora come d’incanto si sentono dire: quanto fatto e detto non serve a nulla e quindi si chiudono i campi sportivi che ricordiamo SONO ALL’ARIA APERTA!!. Se si chiudono gli impianti al pubblico allora si devono fermare anche i campionati perché le società si troveranno con subire costi e nessuna entrata!! Purtroppo l’incompetenza dei vertici è massima e le società dilettantistiche subiscono questa vergogna.