Al giro di boa del campionato Juniores Regionali Under 19, a guardare tutti dall’alto verso il basso c’è la sorprendente Poggese guidata da Massimiliano Scione.
Alla vigilia dell’inizio del girone di ritorno, il tecnico biancazzurro preferisce tenere il profilo basso pur non nascondendo la sua legittima soddisfazione: “Il titolo di campioni d’inverno è il frutto di due anni di lavoro intenso e mirato, finalizzato a portare la nostra Juniores a livello delle migliori. Quando a novembre 2004 mi chiamò l’allora responsabile Galantini, la squadra navigava tra l’ultimo è il penultimo posto. Fortunatamente, riuscimmo a salvarci ai play-out e l’anno scorso invece siamo andati ai play-off dove fummo eliminati dall’Offanenghese. Adesso ci siamo costruiti questa grande possibilità e ce la vogliamo giocare fino in fondo”.
“In estate –sottolinea l’allenatore modenese– abbiamo ringiovanito la rosa e ci siamo posti l’obiettivo di consolidare quanto di buono fatto nella passata stagione, cercando di arrivare nuovamente in zona play-off. Il campionato è molto impegnativo, con tante realtà più strutturate e consolidate di noi e quindi sappiamo di doverci confrontare con squadre molto attrezzate come Pavonese, Orceana, Sporting Club e Voluntas Montichiari”.
“Il primo posto –aggiunge Mister Scione– alla fine del girone d’andata è importante ma non abbiamo fatto ancora nulla. Abbiamo un punto di vantaggio nei confronti dello Sporting Club pur avendo perso lo scontro diretto. Direi che il nostro punto di forza sta proprio nel gioco collettivo e nella costanza di rendimento, in quanto disponiamo di buonissime individualità ma magari non ancora pronte per il grande salto in categoria”. “Per il 2026 -conclude- ai ragazzi ho chiesto di continuare a lottare come abbiamo fatto finora, con la stessa umiltà e voglia di lavorare e migliorarci in allenamento. Alla ripresa del campionato affronteremo il San Lazzaro e sappiamo che la prima partita dopo la sosta nascondono sempre delle incognite. Credo che l’avversario più pericoloso di tutti sia la Pavonese, senza comunque trascurare gli altri. Nella mia carriera da allenatore, ho sempre lavorato con le Juniores e lanciato tanti ragazzi in Prima squadra. Vincere i campionati non è mai stata una priorità, ma ora che ne ho l’opportunità la cosa non mi dispiacerebbe”.
S.A.
