Con il Trofeo Pata vinto al Martelli 6-2 contro l’Alcione Milano si è dunque chiuso il ritiro del Mantova tra Sinergy e Sirmione.
Tre giorni di meritato stacco e poi da lunedì di nuovo al centro sportivo biancorosso per entrare nella fase 2 di avvicinamento agli impegni ufficiali della nuova stagione. Come sempre in questa fase i provini vanno presi con beneficio di inventario, tuttavia è inutile nascondere che le sensazioni, almeno quelle, sono buone. Si è forgiato un gruppo nuovo, tra conferme eccellenti, nuovi arrivi motivati e, ahimè, giocatori messi da parte perché non rientrano nel progetto.
Umanamente e forse anche tecnicamente per qualcuno spiace ma il calcio è fatto così: non si può restare fermi, occorre guardare avanti con un occhio alla programmazione ed un altro al bilancio. Del resto dopo due salvezze comunque sofferte si è dato il via ad una nuova fase, con un settore tecnico rinnovato che si affida a Mister Modesto come garante di questo percorso.
Inutile fare bilanci preventivi o previsioni: il Mantova dà comunque l’impressione di essere già abbastanza autoritario, organizzato e dotato di buona personalità. Tutte sensazioni che andranno verificate alla prova del campo, quando si giocherà per qualcosa in palio. Si dice sempre che il calcio d’agosto è ingannevole: è tutto relativo perché tra due settimane ci sarà già la Coppa Italia a Roma e tra tre il debutto in campionato a Carrara. Un tempo i tornei ufficiali iniziavano a fine settembre o ai primi di ottobre, oggi é cambiato tutto. Fiducia dunque, con moderazione, ma anche piedi per terra in attesa di verifiche che ormai sono alla porta. Questo vale anche per i giocatori nuovi, alcuni quasi già indicati come possibili beniamini, altri osservati con una smorfia di gradimento. Senza mai dimenticare che oltre al Mantova hanno lavorato per i vari obiettivi (salvezza, promozione, campionato tranquillo ecc.) altre 19 squadre in questa B che sarà ancora avvincente, appassionante e soprattutto molto difficile.
