MANTOVA-SAMPDORIA 2-0
(58′ Ruocco, 67′ Longonda)
MANTOVA: Bardi, Tomasevic, Cella, Castellini, Silva, Ignacchiti (56′ Longonda), Kouda, Benaissa, Ilie (71′ Bragantini), Ruocco (71′ Cajazzo), Gliozzi (56′ Vlahovic). A disp.: Gemello, Spinaccè, Wieser, Keita, Paoletti, Del Lungo, Chinetti, Kospo All.Modesto
SAMPDORIA: Vindahl, Gartenmann, Di Pardo, Delli Carri, Cicconi, Henderson (71′ Karamoh), Makoumbou, Verschaeren, Begic (46′ Abildgaard), Tutino (57′ Lauritsen), Insigne (71′ Sinani). A disp.: Krastev, Massolo, Ravanelli, Ferrari, Mbabu. All.Corradi
ARBITRO: Chiffi di Padova (assistenti i sigg. Filippo Bercigli di Firenze e Matteo Lauri di Gubbio; VAR il sig. Alessandro Di Paolo di Avezzano)
NOTE: Al 64′ Lauritsen tira fuori, a lato, un calcio di rigore. Ammoniti: Benaissa, Henderson, Begic. Ammonito Mister Modesto al 42′ per proteste. Angoli: 5 a 4. Recupero: 1′ e 3′. Spettatori 9.213 di cui 729 ospiti (curva Cisa).
L’ennesimo grande Mantova di questo avvio di stagione da favola, batte 2-0 la Sampdoria e sale in vetta la classifica a quota 10 in coabitazione con il Palermo.
Al Danilo Martelli-Pata Stadium, match bloccato nei primi quarantacinque minuti ma i biancorossi hanno saputo cambiare marcia nella ripresa e conquistare la terza vittoria in quattro giornate di campionato.
Il solito Francesco Ruocco ha sbloccato il risultato, firmando la sesta rete personale in altrettante gare ufficiali. Poco dopo, un episodio fortunato ovvero il calcio di rigore fallito dai blucerchiati con Lauritsen che avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi. E infatti, dal possibile 1-1 si é passati al 2-0 grazie al gol di Longonda che ha messo in ghiaccio i tre punti e il primo posto. Tanto inaspettato quanto meritato per la formazione di Mister Francesco Modesto.
