Possanzini: "La stima del presidente fa sempre piacere, Cesena squadra con qualità ed esperienza"

Ecco alcuni stralci della conferenza stampa di Mister Possanzini in vista della gara di domani a Cesena.

 

RINGRAZIO IL PRESIDENTE MA MI SENTO SEMPRE IN DISCUSSIONE

Ho sentito le parole di stima del presidente Piccoli nei miei confronti che mi fanno certamente piacere, tuttavia questo non cambia il mio modo di essere e lavorare. Nel senso che io mi sento in discussione tutti i giorni fin da quando venni a Mantova due anni fa, ovviamente spero di potergli dare le soddisfazioni che merita. Riguardo ai tifosi, anche lì so che da tempo c’è gente cui non piace il nostro modo di giocare, però l’allenatore sono io e decido come far giocare la squadra. Naturalmente cercando di fare il meglio e di vincere il maggior numero di partite. Cerco tutti i giorni di trasmettere le mie idee e di mettere in condizioni il Mantova di vincere. Tramite il gioco, compatibilmente con gli avversari che a volte sono più bravi o possono chiudersi. Preferisco fare arrivare 4 palloni puliti in attacco piuttosto che 52 sporchi. Non cerco consensi nè voglio andare contro nessuno”.

 

A CESENA BEL CLIMA MA SQUADRA FORTE

A Cesena ci sarà un bel clima di festa tra le tifoserie e questo credo sia bello anche per noi, a differenza di lunedì scorso quando nel primo tempo in quel contesto abbiamo perso anche un pizzico di fiducia. Soprattutto per colpa nostra. Il Cesena è una squadra forte, attacca la profondità e possiede giocatori di grande qualità ed esperienza. Sarà una partita complicata ma noi come sempre dobbiamo giocarcela alla grande recuperando la nostra fiducia. Resto convinto che la strada sia quella giusta per riprendere a fare risultato”.

 

PER ME STIAMO GIOCANDO MEGLIO DELL’ANNO SCORSO, CI MANCA SOLO CONCRETEZZA

“Mi spiace perché ogni volta che perdiamo passa il concetto che gli altri giocano meglio di noi. La realtà è che il risultato è fuorviante, chiedete alla Reggiana se sono stati loro a trovare le maggiori difficoltà oppure noi…Se io guardo le prime 15 partite dell’anno scorso e le prime 15 di quest’anno preferisco queste. Per me stiamo facendo molto meglio, siamo più padroni del campo: penso ad Avellino, Sudtirol, il secondo tempo di Stabia, Bari, Catanzaro…sono stati loro a dover adattarsi al nostro modo di giocare. Non sono d’accordo, resto dell’idea che il Mantova molto spesso giochi meglio degli altri. Semmai ci manca la concretezza, il fatto che lo scorso anno segnavano in tanti e ora soltanto in 4 hanno fatto gol. Quando si fanno 18 tiri, dei quali 6 nello specchio della porta, bisogna fare meglio. Ci stiamo lavorando tutti i giorni. Andiamo diritti per la nostra strada, ritrovando la fiducia, con la consapevolezza che questo gruppo ha tante qualità morali e tecniche“.

 

VORREI VINCERE ANCHE GIOCANDO MENO BENE ED ESSENDO PIÙ PRATICI

“Certo, sarebbe bello poter giocare tutte le partite facendo spettacolo e vincendo. Ma il calcio non é così, anche il Manchester City lo scorso anno ha perso 9 volte. Dobbiamo sempre però creare i presupposti per esprimerci secondo le nostre idee, attuando anche le strategie giuste ed in settimana ci dedichiamo due giorni a questo lavoro. Ovvio che l’idea sarebbe quella di giocare sempre bene e vincere, ammetto però che qualche volta vorrei riuscire a fare punti essendo meno belli. Il mercato? Attueremo dei correttivi a livello numerico ed anche motivazionale. Preferisco però concentrarmi sulle prossime tre gare e pensare al mercato durante la sosta con la mente possibilmente più serena”.

A.S.

 

 

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