Quel famigerato 11 giugno 2006, era presidente, primo tifoso e simbolo del miglior Mantova post 1971/72, l’ultima stagione in Serie A.
In una lunga intervista rilasciata nell’edizione odierna della Gazzetta di Mantova, Fabrizio Lori rivive quella finale playoff per la Serie A contro il Torino. “Sono passati vent’anni ma sembra ieri. Cosa mi rimane di quella sfida? Il cuore spezzato ed emozioni uniche”. Il ricordo é andato ovviamente anche alla partita d’andata vinta dai ragazzi di Mimmo Di Carlo 4-2: “La miglior partita che ho visto giocare dal Mantova. Epica. […] Eravamo invincibili, un gruppo compatto di amici”.
Lori é fatalista sulla discussa e rocambolesca gara di ritorno, caratterizzata dalle decisioni arbitrali del signor Farina di Novi Ligure (AL). “Era tutto scritto. Se anche Gasparetto avesse segnato al 119′ avrebbero dato 10 minuti di recupero e trovato il modo di far fare un gol al Torino. […] Mi telefonarono perfino amici dall’Inghilterra per dirmi ‘ve l’hanno rubata’”.
Questo e molto altro sarà oggetto del libro di Fabrizio Lori, intitolato “Strada Romana” in omaggio alla madre recentemente scomparsa, che chiude con una speranza: “Auguro al Mantova di conquistare quella Serie A che a noi cu scippata”.
