Fabio Esposito: "Castiglione la mia seconda pelle, tifo Napoli e m'ispiro a Guardiola"

La stagione 2024/25 sarà la sua quarta sulla panchina del Castiglione: Fabio Esposito non potrebbe essere più felice per la riconferma alla guida della formazione aloisiana, nonostante un’annata al di sotto delle aspettative. L’allenatore nato a Napoli l’11 maggio 1977, dopo una breve carriera da calciatore, vanta ben ventidue anni d’esperienza come tecnico. Un ruolo vissuto tanto intensamente da renderlo una sorta di “Dottor Jekyll e Mister Hyde”.

Mister Esposito, come ha accolto la decisione della società di proseguire il rapporto? “Sinceramente sono rimasto molto sorpreso perché al telefono mi hanno detto testuali parole ‘Per come ti sei comportato dovremmo lasciarti a casa, ma per come lavori in allenamento, vogliamo continuare con te’. Alleno da quando avevo 25 anni ma purtroppo non sono riuscito a stemperare il mio carattere vulcanico. Durante la settimana, e i miei giocatori lo possono testimoniare, sono un tipo tranquillo ma poi la domenica mi trasformo letteralmente in un’altra persona. Naturalmente, non posso che ringraziare la società per avermi rinnovato la fiducia e sono felicissimo perché ormai Castiglione è la mia seconda pelle”.

La svolta negativa del campionato è coincisa con il derby di ritorno contro la Castellana? “Più che la svolta, direi che è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. La situazione si è complicata a partire dal mercato di dicembre nel quale abbiamo perso 7-8 elementi che, sommati agli infortunati, ci ha costretto ad abbassare la qualità è l’intensità degli allenamenti. Ciò ha creato del nervosismo nell’ambiente e ce lo siamo trascinato fino al derby quando tutto è esploso alla prima decisione arbitrale sfavorevole. Abbiamo perso la testa tutti quanti e le squalifiche di Mambrin, Valotti, Segna e Lauricella ci hanno penalizzato per tutto il girone di ritorno”.

Che cosa si aspetta dalla prossima stagione? “Mi auguro possa essere la stagione del riscatto per tutto il Castiglione e soprattutto l’inizio di un nuovo ciclo. Per riuscirci dovremo fare tesoro dell’annata appena trascorsa e ripartire dalla finale play-off del 2023 persa contro il Caravaggio. Sono già arrivati elementi di grande valore come Bardelloni e Bagatini, due leader in campo e fuori ovvero ciò che è mancato quest’anno”.

Facendo un passo indietro, com’è nata la sua passione per il calcio? “La mia è una famiglia di calciatori, mio fratello Massimiliano ha giocato diversi anni in Serie A ed è stato il mio idolo. Quando lui passò dalla Reggiana alla Lazio, io militavo nella Primavera biancoceleste assieme a Nesta e Di Vaio. Prima avevo giocato un anno al Frosinone in C1 e uno al Baracca Lugo in C2 dove ho patito due gravi infortuni. Successivamente, sono stato in Serie D alla Puteolana e alla Juve Stabia e infine in Eccellenza campana quando per un’ernia inguinale ho deciso di appendere le scarpe al chiodo”.

Chi era il suo idolo, il giocatore che le sarebbe piaciuto emulare? “Essendo un’ala destra anche se adesso questo ruolo è chiamato in un altro modo, il mio modello di riferimento era Roberto Donadoni. E quando Massimiliano giocava nel Brescia, ho avuto la fortuna di conoscere Roberto Baggio che è stato il più grande numero 10 che l’Italia abbia mai avuto”.

Come allenatore, c’è qualcuno a cui s’ispira? “Pep Guardiola che ho avuto il piacere di conoscere anche lui ai tempi del Brescia e che ho rivisto l’anno scorso quando è tornato a trovarci dopo aver vinto la Champions League con il Manchester City. Lo seguo sempre con grande interesse e attenzione ai suoi principi di gioco, mi piace come lavora sulle transizioni, sulla costruzione dal basso, sul gioco in verticale e il pressing alto”.

Fuori dal rettangolo verde, Fabio Esposito come impiega il suo tempo? “Lavoro come rappresentante di scatole da imballaggio, ma quando stacco per cinque giorni su sette la mia testa è concentrata sul campo che tra l’altro è proprio a due passi da casa mia. Sono sposato con Ileanna e abbiamo due figli che rappresentano il mio principale hobby: Lorenzo di 19 anni che gioca nella Juniores del Castiglione e Riccardo di 16 che milita negli Allievi”.

Da napoletano verace, cosa pensa del nuovo allenatore del Napoli? “Da tifoso non posso che essere soddisfatto dell’arrivo di Antonio Conte perché sicuramente saprà riportare entusiasmo dopo un’annata travagliata”.

S.A.

 

condividi
Ultime notizie
 
 
Dal 15 al 30 giugno, la mostra fotografica di Tonino Lingria dedicata agli anni d'oro del Mantova
Giugno 12,2024
 
 
Mantova: Panizzi rinnova fino al 2026 in attesa della fumata bianca per Galuppini
Giugno 12,2024
 
 
Castellana, premio speciale LND di 3 mila euro per la valorizzazione dei giovani
Giugno 11,2024
 
 
Michele Jacopetti, la testa nel pallone e il cuore a metà fra San Lazzaro e Milan
Giugno 11,2024
 
 
Galà del Calcio, 29 i premi consegnati dalla delegazione di Mantova a Villa Schiarino
Giugno 08,2024
 
 
Lnd Mantova, stagione conclusa. Le società della provincia sono 64; 2.745 le gare disputate quest'anno
Giugno 08,2024
 
 
Pedrazzini: "Il calcio ha valori che vanno oltre il campo. Dobbiamo agire come sistema, collaborando"
Giugno 08,2024
 
 
Fabio Esposito: "Castiglione la mia seconda pelle, tifo Napoli e m'ispiro a Guardiola"
Giugno 08,2024
 
 
Borgo Virgilio, dopo Chiapparo arrivano Soave, Barella e Chiodi e si cercano due punte
Giugno 08,2024
 
 
Mantova, giorni cruciali per il rinnovo dei diritti televisivi della Serie B
Giugno 06,2024
 
 
Casalmartino, annata da ricordare coronata dal terzo posto in Eccellenza e Bertucco capocannoniere
Giugno 05,2024
 
 
Tommaso Sutti (Viadana) Pallone d’Oro 2024, sul podio anche Burato (Acquanegra) e Pasetti (Rapid Olimpia)
Giugno 05,2024
 
 
Poggese, in panchina arriva Melara ex Governolese e in attacco già preso Rasini
Giugno 05,2024
 
 
Governolese in Paradiso: nei play-off battuto il Lallio in 10 contro 11 ed è Promozione
Giugno 04,2024
 
 
Stasera al via il Torneo di Tabellano con 9 squadre in lizza, venerdì 21 giugno la finale
Giugno 03,2024
 
 
The rumble in the jungle: venerdì 7 a Ostiglia scatta la 12esima edizione del Torneo dei Quartieri
Giugno 03,2024