MANTOVA-CREMONESE 0-2
(1′ Bonazzoli, 80′ Nasti)
MANTOVA: Bardi, Tomasevic, Cella, Castellini, Benaissa, Kouda (78′ Ignacchiti), Trimboli, Del Lungo (56′ Vesentini), Ruocco (71′ Vlahovic), Bragantini (71′ Spinaccè), Gliozzi (46′ Ilie). A disp.: Gemello, Longonda, Wieser, Cajazzo, Meroni, Radaelli, Kospo. All.Modesto
CREMONESE: Fulignati, Pezzella (61′ Nasti), Baschirotto, Vogliacco (13′ Luperto), Barbieri, Vandeputte (74′ Lordkipanidze), Lottici Tessadri, Elia, Berti, Thorsby, Bonazzoli (74′ De Luca). A disp.: Festa, Agazzi, Stuckler, Djuric, Fellipe Jack, Lickunas, Herzuah, Grassi. All.Pecchia
ARBITRO: Rapuano di Rimini (assistenti i sigg. Marco Ceolin di Treviso e Gilberto Laghezza di Mestre; VAR il sig. Daniele Paterna di Teramo).
NOTE: Ammoniti: Lottici Tessadri, Cella, Berti, Barbieri, Castellini, Trimboli. Espulso Barbieri all’83’ per doppia ammonizione. Angoli: 5 a 2. Recupero: 2′ e 5′. Spettatori: 8.224 (ci cui 26 ospiti in Cisa, trasferta vietata).
Un Mantova opaco e colpito a freddo dal gol di Bonazzoli dopo una quarantina di secondi, subisce la seconda sconfitta casalinga consecutiva nel derby con la Cremonese (0-2).
Match tutto in salita per i biancorossi, per effetto dell’immediato svantaggio, frutto di un errato rinvio di Bardi e un controllo difettoso di Tomasevic che hanno permesso a Vandeputte di impossessarsi della sfera e servire Bonazzoli che non ha avuto difficoltà nel siglare lo 0-1 in favore dei grigiorossi. La formazione allenata da Francesco Modesto ha provato a reagire ma lo ha fatto senza la necessaria lucidità.
Nella ripresa, Trimboli e compagni ci hanno provato con maggiore determinazione ma senza risultati apprezzabili. Le occasioni per agguantare il pareggio ci sono state, come l’assolo di Ruocco concluso di poco fuori, ma al Mantova di questa sera é sembrata mancare la carica agonistica che lo aveva contraddistinto finora.
E a dieci minuti dal novantesimo, Nasti ha raddoppiato chiudendo la partita e rendendo vane le residue speranze dei biancorossi di evitare un altro ko davanti al proprio pubblico.
