La penultima giornata della regular season in (quasi) tutti i campionati ha già regalato molti verdetti, a partire dal massimo campionato regionale, l’Eccellenza.
Sì, perché il Pianico, battendo il Darfo, ha fatto un doppio regalo salvando contestualmente Castellana e Castiglione. La squadra biancazzurra, dopo essere stata avanti di due reti in casa della capolista Pavonese, è stata superata per 3-2 mentre gli aloisiani hanno portato a casa un punticino da Orzinuovi che però basta per la matematica. Chiude infine il successo della Poggese sul Cellatica (basta Vetere) nell’ultima uscita al “Truzzi Stadium”.
Immensa Governolese a Castrezzato: la perla di Rasini regala la salvezza a Mister Manzini con una giornata di anticipo. Un autentico capolavoro quello messo in atto dal tecnico pirata: dal suo arrivo, i rossoblù, hanno girato a marce altissime conquistando un obiettivo tutt’altro che scontato sino a qualche settimana fa. Brutto gancio interno subìto invece dall’Asola che cede internamente al Rezzato (Arici) complicandosi la corsa ai playoff: ora, per centrare gli spareggi Chitò e compagni devono provare a vincere a Goito domenica prossima contro uno Sporting ormai condannato ai playout: resta da definire la posizione, per questo il derby del “Chiaventi” assume un’importanza chiave.
In Prima altro sorpasso del Suzzara, che approfitta del ko della Dinamo contro il Porto per scavalcare la matricola in seconda posizione: basterà ora mantenerla per disputare quindi i playoff da favorita. Il Porto, forse un po’ inaspettatamente, entra per il secondo anno consecutivo nella griglia delle fantastiche cinque, dalla quale resterà fuori una tra Union Team e Rapid Olimpia, che ieri si sono annullate in uno 0-0 al “Canuti” che non è servito a nessuna. Arriva la sentenza invece per il Gonzaga, che retrocede ufficialmente in Seconda al termine di un’annata difficilissima iniziata già la scorsa estate non sotto i migliori auspici: agli aquilotti di patron Bellini gli auguri di una pronta risalita.
Festa grande in Seconda per il Moglia. I bianconeri avevano bisogno di un punto per la promozione: ne sono arrivati addirittura tre. Dopo un primo tempo equilibratissimo che ha visto la Medolese farsi preferire per mole di gioco ed azioni create, nei secondi quarantacinque minuti ci hanno pensato prima Pinotti (giunto al 15° centro stagionale) e poi Lesti a consegnare lo scettro ai bianconeri, che ritornano quindi a disputare un campionato regionale dopo tempo immemore. Da segnalare a fine gara l’addio al calcio da brividi di un Andrea Loda in lacrime. Rischia i playoff il Soave, a -10 dalla Villimpentese dopo il pari con la Voltesi, che potrebbe venire matematicamente estromesso domenica prossima al termine del match interno contro l’Atletico Castiglione. Il Borgo Virgilio ne fa 9 al Boca che segna il gol della bandiera col presidente Bocchi (43 primavere suonate), retrocede in Terza il Segnate. Da individuare le ultime due squadre che si giocheranno la permanenza in categoria ai playout: in lizza, visto la classifica corta, ci sono addirittura cinque sodalizi.
A Cremona fa male il ko interno della Cannetese che toppa lo scontro diretto con la Primavera Stagnolmese ritornando in zona playout. La Ceresarese lotta ma cede le armi alla Ciria (prossima avversaria proprio dei rossoblù), cinquina dell’Acquanegra a Robecco d’Oglio mentre la Rapid ci prova ma deve arrendersi allo strapotere della capolista Pessina, che tra sette giorni potrà festeggiare il salto in Prima.
In Terza, La Cantera e Robur ribaltano il pronostico che le obbligava vincenti in casa di Union Team San Giorgio e Solferino: con due straordinarie prove di carattere blaugrana e neroverdi si impongono fuori casa ed accedono al secondo turno, dove affronteranno, sempre fuori casa e con obbligo di “2” in schedina, Casteldariese e Ostiglia. In Terza cremonese un Casalromano (in foto) provato dalla cocente eliminazione in Coppa per opera dei bergamaschi dell’Oratorio Gazzaniga, lotta con orgoglio impattando a reti bianche col Torreicio e avanza al secondo turno.
G.L.
